"Da zero al podio": il sogno di diventare pilota con Super Lap Driving Academy
Alla scoperta del progetto lanciato da Walter Palazzo e Livia Magnano, pronto per affrontare la nuova stagione nel campionato GTC

Diventare pilota partendo letteralmente…da zero non è un sogno impossibile. Esiste infatti una realtà nata in Sicilia che si occupa, oltre alla gestione delle vetture in pista, anche delle attività di coaching e formazione per l'avviamento all'esperienza agonistica. Grazie al supporto di Super Lap Driving Academy, sono stati numerosi i casi di appassionati in grado di trasformarsi in veri e propri piloti, magari senza aver maturato in precedenza alcun tipo di esperienza: un obiettivo reso possibile grazie al progetto lanciato da Walter Palazzo e Livia Magnano, pronto per affrontare la nuova stagione nei campionati GTC e Time Attack che scatteranno il prossimo weekend al Mugello.
Molto di più che una “semplice” scuola di pilotaggio
Unire una lunga esperienza maturata nel mondo delle corse ed una grande conoscenza della tecnica applicata al motorsport con una vision dinamica e imprenditoriale: una sinergia vincente, capace di dare vita ad una realtà di successo in grado di concretizzare i sogni di molti appassionati. Con queste basi è nato il progetto Super Lap Driving Academy, una scuola di pilotaggio che offre a privati ed aziende corsi di guida sicura, sportiva e racing. Ma non solo: l'idea è quella avviare all'agonismo aspiranti piloti privi di qualsiasi esperienza, sino a consentirgli di cimentarsi in competizioni anche a livello nazionale ed europeo. I casi di successo, da questo punto di vista, non mancano: come quello di Domenico Zappalà, capace dopo soli due anni di conquistare il titolo di classe GTC al volante di una Porsche 992 GT3, mentre l'ultimo esempio dal punto di vista cronologico riguarda Massimo Caci e Alessandro Palazzo, entrambi capaci di salire sul podio al Mugello in occasione del primo FX Racing Weekend stagionale su una Bmw M1.

Un'idea partita quasi per caso. Da una pista deserta e da un cancello chiuso, come ci raccontano i fondatori del progetto: “Ci trovammo alcuni anni fa con Livia alle prese con una situazione curiosa - racconta Walter Palazzo, istruttore e pilota con oltre trent'anni di esperienza alle spalle - visto che a causa di una mancata comunicazione ci ritrovammo alle prese con un autodromo chiuso, mentre eravamo pronti per affrontare quella che sarebbe stata la sua prima esperienza di guida in pista. Nell'attesa, iniziammo a fantasticare su come poter avvicinare quanta più gente possibile al mondo degli autodromi, magari attraverso un sistema di prenotazione online, finché fu proprio Livia a lanciare l'idea di creare dei corsi di guida".
“Avevo capito che c’era una grossa differenza tra il classico corso commerciale e l’esperienza che avrei potuto fare grazie a Walter" sottolinea Livia Magnano di San Lio, catanese doc e cresciuta in una famiglia di imprenditori, nonché esperta di formazione e gestione risorse umane. “L’idea - prosegue - era di coinvolgere altri appassionati come me: come esaudire questo desiderio se non hai i contatti giusti e una struttura che ti segue? Pensai fosse necessario colmare un vuoto, unendo l'esperienza di Walter nel settore con la mia attitudine imprenditoriale. Come primo passo abbiamo quindi creato un’associazione sportiva, per poi crescere progressivamente e dare vita ad una realtà importante ed ambiziosa come quella odierna”.
Walter Palazzo, esperienza e passione al servizio delle corse
L'esperienza di Palazzo nel mondo delle corse parla di un percorso ultra-trentennale vissuto tra motori, officine e competizioni. Nato in Svizzera e trasferitosi con la famiglia nel catanese a soli due anni, sin da bambino è cresciuto seguendo le orme del padre, titolare di un'officina: “Fu lui a farmi smontare il motore di una macchina per la prima volta quando avevo solo otto anni. Dopodiché misi a frutto quella che era diventata a tutti gli effetti una passione cimentandomi nelle competizioni riservate ai fuoristrada. Quando poi l'officina di mio padre divenne Porsche, iniziai a dedicarmi alle macchine stradali. Proprio con questo marchio ho debuttato in pista alla 6 Ore di Vallelunga, per poi prendere parte alla Targa Tricolore Porsche, al Campionato Italiano GT ed infine alla Porsche Carrera Cup Italia: grazie a tutto questo sono in grado di trasferire ai miei allievi non soltanto le indicazioni per ottimizzare la propria guida, ma anche le motivazioni tecniche che stanno alla base di un certo comportamento del veicolo”.

Grazie a Super Lap Driving Academy, gli aspiranti piloti possono usufruire dei preziosi consigli di Walter Palazzo ma anche di un adeguato supporto dal punto di vista logistico, organizzativo e anche della comunicazione: “Il nostro cliente target può essere identificato in chi ha già svolto dei Track Day in pista ma anche in chi è a totale digiuno di competizioni: abbiamo un valido staff pronto a seguirli in tutte le fasi, dal conseguimento della licenza sino all'iscrizione a gare o campionati alle quali prendono parte con auto di loro proprietà o messe a disposizione da noi, in competizioni entry level come il Time Attack o lo stesso GTC. Una volta in pista - prosegue Livia - lavoriamo molto con il coaching a bordo ma anche attraverso strumenti audio e video. Andiamo ad analizzare i dati attraverso un apposito dispositivo che scarica tutti i dati e li abbina agli onboard camera, rivedendo con ogni pilota quanto fatto in pista e valutando errori e miglioramenti. Ci siamo strutturati nel corso del tempo e ci stiamo preparando ad affrontare questa stagione con degli investimenti fatti sulle persone, sulle tecnologie e sulla logistica, visto che operiamo sulle principali piste italiane ed europee, come ad esempio il Red Bull Ring in Austria”.
Tanti casi di successo
A dimostrare la validità del percorso di formazione offerto da Super Lap Driving Academy vi sono numerosi casi di successo: appassionati capaci di tramutare in realtà il proprio sogno grazie al lavoro portato avanti in pista e fuori. “Tutti i miei allievi mi hanno dato delle soddisfazioni - sottolinea Palazzo - nel corso di questi anni. Potrei iniziare da Livia, una donna che faceva vela e suonava il basso ed è arrivata a fare il Time Attack a livello nazionale, facendo segnare tempi notevoli a Vallelunga. Ma anche Luigi Volonté da Lecco, che da 4/5 anni partecipava a queste competizioni senza riuscire a migliorarsi, ma che una volta unitosi a noi ha vinto il campionato. Non dimentichiamoci inoltre di Danilo Paoletti, un pilota ligure capace di segnare vari record in piste italiane a bordo di vetture stradali. Vi è poi la storia di Domenico Zappalà, che ha letteralmente bussato alla mia porta dicendomi di voler diventare pilota alla soglia dei 50 anni, per poi conquistare il titolo due anni dopo. Stiamo anche seguendo attualmente un imprenditore del calibro di Giovanni Arena, anch'egli grande appassionato di corse. E, ovviamente, mio figlio Alessandro, che sta muovendo i primi passi nelle corse con risultati molto promettenti”.

Per la stagione 2025 ormai alle porte, il Racing Team di Super Lap Driving Academy conferma il proprio impegno nel campionato GTC, riservato ai possessori di vetture stradali Porsche, e in quello Time Attack Italia. “Avremo la conferma di alcuni piloti provenienti da Malta - evidenzia Livia - come Daniel Montebello che parteciperà a tutto il campionato e Mark Galea che invece prenderà parte ad un paio di tappe: il primo su una Porsche GT3 992 ed il secondo su Mercedes AMG GTS. Avremo inoltre Domenico Zappalà e Giovanni Arena in pista su una Porsche GT3 RS stradale nel GTC, in una categoria a gomma libera che rappresenterà una sfida anche dal punto di vista strategico. Abbiamo fatto investimenti in termini di tecnologia e logistica, aprendo un’officina a Bologna che ci consentirà di fare tutte le lavorazioni alle macchine prima e dopo le attività in circuito, ed attrezzandola con strumenti di ultima generazione tra cui un dispositivo per fare gli assetti utilizzato ai più alti livelli del GT. Sarà a supporto dei piloti della Squadra Corse ma aperta anche per effettuare la messa a punto su auto che potremmo anche non seguire in pista”.
Un progetto che continua a crescere, e che promette di esaudire ancora nuovi sogni. Fatto di passione, volontà, determinazione e amore per un ambiente, quello delle corse, ricco di fascino ma per troppo tempo ritenuto inaccessibile all'appassionato comune: “Il nostro motto è… da zero al podio. Non esiste soddisfazione più grande che quella di vedere i piloti scendere felici dall'auto dopo aver ottenuto un miglioramento o un bel risultato in gara. Il più importante canale di crescita secondo noi è il passaparola: ci teniamo a lasciare sempre contenti i nostri clienti. Cerchiamo di costruire un’esperienza allineata ai loro obiettivi e realizzare una sorta di vestito fatto su misura: per vivere insieme emozioni che solo la pista può regalare”.
Marco Privitera