GP2 | Spa Francorchamps, main race: Gasly vince e allunga in classifica
Grande gara anche quella di Jordan King, secondo con la sua Racing Engineering. Una corsa gestita al meglio da parte del pilota inglese ha regalato una bella soddisfazione al team di Alfonso d’Orleans, che però avrebbe potuto piazzare entrambi i piloti a punti se Nato non avesse accusato un problema alla sua monoposto, motivo per cui è stato costretto al ritiro.
Terzo gradino del podio per Alex Lynn, che sembra essere in un buon periodo di forma dopo i positivi risultati ottenuti prima della pausa estiva ad Hockenheim. Giù dal podio invece Raffaele Marciello, che ottiene comunque punti importanti in ottica campionato, scavalcando il connazionale Antonio Giovinazzi sia in gara, grazie alla strategia dei pit stop, che in classifica.
Quinto posto per Artem Markelov, che dunque segue a ruota il compagno di squadra in Russian Time. Soltanto sesto alla fine Giovinazzi, scattato malissimo dal palo, momento in cui si è praticamente già giocato la corsa. Il pilota Prema, infatti, non ha più recuperato le posizioni perse ed alla fine ha ceduto il passo anche a Markelov, che nel finale ne aveva decisamente di più grazie alla sosta ritardata.
Buon settimo posto per Luca Ghiotto, partito dalla settima fila, ma bravo nel risalire la classifica. Ottavo Gustav Malja, precipitato indietro per una strategia errata. Nono Sergey Sirotkin, in lotta fino all’ultimo momento con Oliver Rowland, decimo, e Sergio Canamasas, dodicesimo. Prossimo appuntamento alle 10:25 di domani per la Sprint Race.
Cronaca. Scatta malissimo Giovinazzi, scartato subito da diversi piloti, mentre anche Gasly viene scavalcato da Malja. Grande partenza per Sirotkin, che dopo un solo giro risale in ottava posizione, mettendosi alle spalle di Lynn. Gasly è il più veloce in pista e dopo qualche giro si prende la prima posizione con un sorpasso ai danni di Malja, che intanto deve guardarsi anche dai due piloti Racing Engineering. Al settimo giro iniziano già i primi pit stop, tra cui quello di Malja, in crisi di gomme e già superato da Nato, e quello di King, che scavalca lo svedese proprio in seguito alla sosta. Poco dopo rientra anche Gasly, mentre in prima posizione sale Nato, al comando davanti a Giovinazzi. Il più veloce in pista dopo i pit stop rimane sempre Gasly, che fa segnare il miglior tempo in gara. Grande prestazione anche di Lynn, che risale e sorpassa in un sol boccone Malja e De Jong. L’ultimo pilota a rientrare è Markelov, che rimasto in testa, effettua il cambio gomme al diciannovesimo passaggio e torna in pista in ottava posizione. Soltanto un giro più tardi Nato rimane piantato sul rettilineo del traguardo ed inevitabilmente viene attivata la virtual safety car. Di nuovo un crollo di prestazione nel finale da parte di Malja, superato da tre piloti in pochissimo tempo. Al penultimo giro arriva anche il sorpasso di Markelov ai danni di Giovinazzi, che vale al russo la quinta posizione, mentre anche Sirotkin entra in zona punti superando Rowland. Vince Gasly, secondo King e Lynn. La lotta per gli ultimi punti disponibili non finisce e mentre Rowland e Canamasas si toccano all’ultima curva, Sirotkin ne approfitta.
Driver | Team | |
1. | Pierre Gasly | PREMA Racing |
2. | Jordan King | Racing Engineering |
3. | Alex Lynn | DAMS |
4. | Raffaele Marciello | RUSSIAN TIME |
5. | Artem Markelov | RUSSIAN TIME |
6. | Antonio Giovinazzi | PREMA Racing |
7. | Luca Ghiotto | Trident |
8. | Gustav Malja | Rapax |
9. | Sergey Sirotkin | ART Grand Prix |
10. | Oliver Rowland | MP Motorsport |
11. | Nobuharu Matsushita | ART Grand Prix |
12. | Sergio Canamasas | Carlin |
13. | Nicholas Latifi | DAMS |
14. | Arthur Pic | Rapax |
15. | Jimmy Eriksson | Arden International |
16. | Mitch Evans | Pertamina Campos Racing |
17. | Daniël de Jong | MP Motorsport |
18. | Sean Gelael | Pertamina Campos Racing |
19. | Nabil Jeffri | Arden International |
20. | Philo Paz Armand | Trident |
Carlo Luciani