La prima giornata di test prestagionali della Formula 1 sul circuito di Sakhir, in Bahrain, sorride a Lando Norris. L'inglese della Mclaren, dopo un inizio travagliato di giornata e pochi giri percorsi ad inizio sessione, nella seconda parte ha ottenuto la migliore prestazione facendo registrare ottimi riscontri cronometrici anche nella simulazioni sul passo gara, in una sessione prolungata di un'ora a causa di un guasto all'impianto elettrico del circuito che ha richiesto l'esposizione della bandiera rossa.

I FANTASTICI QUATTRO

Se queste sono le premesse, quello 2025 sarà un campionato davvero combattuto. E' questo il primo verdetto che scaturisce dalla prima giornata di test di Sakhir. Pur con tutte le dovute cautele, doverose trattandosi di preseason, le prime otto ore appena andate in archivio hanno confermato che la lotta per il titolo potrebbe essere davvero una corsa a quattro. A chiudere il Day 1 davanti a tutti è stato Lando Norris che, dopo non essere praticamente mai sceso in pista nelle prime due ore, nella seconda parte di sessione ha dapprima ottenuto la migliore prestazione sul giro secco, per concentrarsi poi sul passo gara, con riscontri cronometrici piuttosto incoraggianti.

MERCEDES E RED BULL IN PALLA

Come al mattino, con la migliore prestazione di Kimi Antonelli, anche nella sessione pomeridiana chi ha destato un'ottima impressione è stata la Mercedes che, con George Russell al volante, si è fermata a soli 144 millesimi dal miglior tempo di Norris, non brillando particolarmente nei long run seppure con tempi piuttosto regolari. Chi, invece, è sembrato già in forma Mondiale è stato Max Verstappen. L'olandese, 3° a fine giornata, più che per il giro secco, ha stupito per l'impressionante sequenza di giri costanti nella sua simulazione gara e per il già ottimo bilanciamento trovato sulla sua Red Bull.

FERRARI PIU' IN OMBRA

Discorso a parte per la Ferrari che ha chiuso la giornata in P4 con Charles Leclerc ma distante poco meno di mezzo secondo dalla vetta. L'impressione è che a Maranello non abbiano forzatamente cercato il tempo, cercando più che altro di risolvere i problemi di sottosterzo che hanno afflitto per buona parte della giornata la SF-25, girando anche con carico di carburante diverso dai rivali nei long run, rendendo di fatto impossibile una comparazione e, quindi, dare un giudizio sull'effettiva competitività della Ferrari che ha destato comunque una buona impressione agli addetti ai lavori.

GLI ALTRI

Dopo i cosiddetti top team troviamo la Williams con Carlos Sainz, con lo spagnolo vicinissimo all'ex compagno di squadra in Ferrari Leclerc, e l'Alpine di Pierre Gasly apparsa sicuramente meno problematica di quella della passata stagione. Alle loro spalle hanno chiuso Kimi Antonelli (7°), Liam Lawson (8°), Alexander Albon (9°) e Yuki Tsunoda (10°), questi ultimi con i tempi ottenuti nella mattinata. A seguire troviamo Isaac Hadjar (11°), autore di un innocuo 360° ad inizio sessione, Gabriel Bortoleto (12°) ed Esteban Ocon, solo 19°, ma stakanovista di giornata con ben 83 giri percorsi.

Test F1 Bahrain
La classifica del Day 1 dei test di Sakhir

Vincenzo Buonpane