GP Australia
Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Lando Norris vince il round di apertura del Mondiale di Formula 1 2025 disputatosi sul tracciato di Melbourne. Il pilota inglese della McLaren ha preceduto la Red Bull del Campione del Mondo in carica Max Verstappen e la Mercedes di George Russell. Per i colori italiani sorride Andrea Kimi Antonelli, splendido 4° dalla P16 da cui partiva, mentre chiude con una giornata deludente la Ferrari solamente in P8 e P10 con Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Ma vediamo i voti ai protagonisti del GP Australia, prima prova del Mondiale di Formula 1 2025. 

Lando Norris 10. La vittoria se la deve sudare e conquistare fino alla fine. Ma l'inglese, fatto tesoro degli errori della scorsa stagione, è praticamente perfetto in ogni fase della gara e conquista il primo successo stagionale che, unito alla competitività della sua McLaren, lo candidando come assoluto favorito per la conquista della corona iridata.

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Max Verstappen 9. Il secondo posto è interamente farina del suo sacco. La pioggia sicuramente gli da una mano e gli permette di rimanere agganciato a Norris, a cui prova nel finale a scippare la vittoria, ma la sensazione è che il 2025 sarà tutt'altro che una stagione semplice per l'olandese.

George Russell 8,5. Il passo non era da podio e di questo ne è consapevole anche lui. Però non sbaglia nei momenti topici dimostrando di aver acquisito una maturità che non gli fa commettere errori decisivi ai fini del risultato finale.

Andrea Kimi Antonelli 9. Il migliore di giornata senza ombra di dubbio. In qualifica paga, forse, lo scotto del noviziato in Formula 1. In gara è decisamente più consistente conquistando una P4 all'esordio che gli permette di riscrivere diversi record come aver conquistato il miglior risultato per un italiano all'esordio e secondo pilota più giovane a punti.

Alex Albon 8. La Williams formato 2025 sembra poter stare immediatamente a ridosso dei top team. E infatti l'anglo-thailandese chiude dietro le due Mercedes, e davanti alle due Ferrari, sfruttando anche l'aiuto esterno del compagno di squadra Sainz che, come rivelato dal team principal Wowles, “chiama” il rientro al box che, alla fine, si rivela decisivo per il piazzamento finale.

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Lance Stroll 7,5. Weekend super positivo per il canadese che in qualifica riesce a stare vicinissimo al ben più blasonato compagno di squadra, facendo addirittura meglio di lui in gara con zona punti conquistata ma soprattutto senza errori commessi. 

Nico Hulkenberg 7,5. In una sola gara permette alla Sauber di conquistare più punti dell'intero 2024. Dopo una qualifica non buona, con partenza dalla P17, in gara pian piano recupera posizioni sfruttando perfettamente la strategia che gli permette di chiudere con una buonissima P7 finale.

Charles Leclerc 5. Weekend da dimenticare per il monegasco che, dopo la P1 nelle libere, aveva illuso tutti quanti sulle potenzialità della Ferrari. Invece già dal sabato deve fare i conti con la dura realtà e con una vettura che non gli permette di andare oltre la P7 finale. In gara la musica non cambia e tra errori suoi (quello alla Ascari) e strategia errata dei box, che lo fanno terminare in P8, può solamente consolarsi con il fatto che siamo alla prima gara. Certo, se le premesse sono queste…

Oscar Piastri 5. Getta alle ortiche un secondo posto con un errore da principiante che lo fa precipitare in fondo al gruppo. Conquista quantomeno la zona punti che, visto il potenziale della McLaren, è davvero poca cosa.

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Lewis Hamilton 5. Sicuramente il suo primo weekend in rosso lo aveva immaginato diverso. Ad inizio gara non riesce ad avere la meglio su Albon rimanendo in scia alla Williams per buona parte della gara, poi nel finale caotico rientra più tardi ai box scivolando indietro dalla P2 in cui si era trovato, venendo superato negli ultimi giri anche da Piastri e Leclerc.

Pierre Gasly 5,5. E' competitivo per il tutto weekend risultando uno dei migliori dei team di centro gruppo. Poi anche lui paga la lotteria finale delle soste ai box mancando la top 10 che nel complesso avrebbe anche meritato.

Yuki Tsunoda 5. Strepitoso in qualifica e nella prima parte di gara quando da del filo da torcere alla Ferrari di Leclerc. Poi si gioca il jolly rimanendo in pista con le slick mentre la pioggia comincia a cadere, ma è un azzardo che non paga e, infatti, finisce fuori dalla zona punti aumentando i rimpianti per una zona punti sicuramente alla portata.

Ocon 6. Sufficienza di stima per un pilota che, forse, non pensava di trovare una situazione così disperata. E il futuro non promette nulla di buono..

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Bearman 4. Il peggiore del weekend. Picchia a ripetizione la sua Haas nel corso delle FP non riuscendo nemmeno a disputare le qualifiche. Poi in gara il passo della Haas è da ultima della classe e se non altro ha il merito di portare la sua vettura alla bandiera a scacchi. Ma è davvero troppo poco…

Lawson 4. Probabilmente in un parte del box Red Bull aleggia ancora la presenza di Perez. Come il messicano è abissale il divario da Max Verstappen e le noie tecniche di cui è stato vittima (con una FP3 completamente persa) non possono giustificare un weekend pessimo. C'è già la sensazione che le prossime gare potranno essere già una prova d'appello per il neozelandese.

Bortoleto 5,5. Bene in qualifica dove finisce nel Q2, estromettendo una Mercedes, davanti al compagno di squadra. Poi anche lui partecipa al festival delle scivolate chiudendo la sua prima gara in Formula 1 contro le barriere.

Alonso 4. L'Aston Martin non è così malvagia come l'asturiano aveva lasciato intendere nel post test in Bahrain. Ma anche lui viene tradito dall'asfalto viscido e getta alle ortiche una sicura zona punti.

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Credits: Account X Aston Martin F1

Sainz 5. La Williams c'è eccome e sicuramente lo spagnolo avrebbe potuto dire la sua in una gara che, soprattutto nel finale, spariglia i valori in campo. Ma anche lui incappa in un errore inusuale per un pilota della sua esperienza picchiando contro le barriere la sua vettura ad inizio gara. Un voto in più per la brillante intuizione al muretto che permette ad Albon di chiudere in P5.

Hadjar 5,5. A differenza di altri rookie brilla eccome in qualifica mancando la top 10 per una questione di millesimi. Poi finisce a muro nel giro di formazione lasciando spazio allo sconforto e alla disperazione. Ma dei debuttanti, tolto Antonelli, è quello che convince di più.

Dohaan 5. Il suo primo weekend in Formula 1 non è sicuramente da ricordare. L'Alpine non è poi così male, vedendo la prestazione in qualifica del compagno di squadra e riesce ad evitare la tagliola del Q1. Poi in gara commette il più classico degli errori su asfalto reso viscido dalla pioggia e abbandona ben presto la gara.

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Credits: Account X Alpine F1

Vincenzo Buonpane