F1 | GP Giappone, qualifiche: Tsunoda delude in casa e resta dietro a Lawson
Suzuka, le qualifiche dividono i due piloti: il passato Lawson cresce, il presente Tsunoda scende.

Dopo le qualifiche del Gran Premio del Giappone in F1 si torna a festeggiare in casa Red Bull, ma solo in una metà del box. È infatti il campione in carica Max Verstappen ad essere tornato in pole position, dimostrando ancora una volta la sua superiorità. Dall'altro lato, invece, il giapponese Yuki Tsunoda, eroe di casa al suo debutto in Red Bull, lascia un po' di dubbi e delusioni.

Qualifiche difficili per Tsunoda, partirà 15esimo
Le qualifiche al circuito di Suzuka non sono state semplici per Yuki Tsunoda. Il pilota giapponese doveva andare a sostituire il neozelandese Liam Lawson, ex compagno di squadra in Red Bull di Max Verstappen, che dopo solo due Gran Premi è stato declassato ad un team minore per delle performance che non hanno portato i risultati sperati dai vertici. Tsunoda ha faticato, non riuscendo a superare il Q2 e piazzandosi nelle retrovie come quindicesimo, dovendo quindi partire dalla ottava fila nella gara di domani. Un risultato deludente visti i suoi risultati sulla VCARB, contando anche che si tratta proprio del suo Gran Premio di casa. La pressione per i secondi piloti in casa Red Bull è sempre alta, devono dimostrare di saper tenere testa ai risultati di un fuori classe come Verstappen e riuscire a guidare una macchina cucita addosso proprio a lui. Tuttavia, dopo il cambio repentino di pilota che ha sollevato non poche polemiche sul modo di prendere decisioni all'interno del team, ci si aspettava qualcosa di più. Tsunoda ha dimostrato evidenzi difficoltà nel riuscire ad adattarsi in fretta alla RB21, che ha uno stile di guida molto diverso dalla AT06 proprio per il suo compagno di squadra; ha commesso alcuni errori, e dalla telemetria si nota che perdeva tempo importante sia nei cambi di direzione sia nelle curve veloci, dove tendenzialmente la Red Bull eccelle. Che la maledizione del secondo pilota abbia già colpito anche Yuki?

Lawson a suo agio con VCARB, settima fila ma dietro il compagno di squadra
Liam Lawson, al suo contrario, ha mostrato segni di miglioramento rispetto alle prime qualifiche della stagione. Dopo essere stato malamente scaricato, è finito a sostituire Tsunoda alla Visa Cash App Racing Bulls. Non si tratta di un universo nuovo per il neozelandese: la Racing Bulls è infatti la squadra con cui ha esordito in Formula 1 nel 2023 per qualche gara, per poi diventarne pilota ufficiale a metà stagione 2024. Sarà proprio questo il motivo per cui si sia riuscito ad adattare in fretta alla macchina. In qualifica è riuscito a dimostrare un po' del suo potenziale, posizionandosi nelle Q2 in settima fila, partendo quattordicesimo proprio davanti al giapponese. La sua mancata presenza nelle Q3 pesa per la squadra, ma non tanto quanto quella di Tsunoda con un team ufficiale. C'è comunque da soppesare il tutto tenendo in considerazione anche la performance del compagno di squadra francese Isack Hadjar, che lo ha battuto sotto ogni fronte a parità di macchina: Q3 e P7, quarta fila in mezzo a Mercedes e Ferrari.
Il futuro di Yuki Tsunoda in Red Bull ora potrebbe già essere in bilico, vista la facilità con cui vengono decisi determinati tagli. Le sue prestazioni nella gara di domani saranno fondamentali se vorrà mantenere il sedile, dato che molto probabilmente non potrà tornare nella sua ex squadra con entrambi i sedili occupati. Liam Lawson, invece, deve dimostrare di essere un pilota con talento e determinazione per tornare in un team di vertice. Il Gran Premio del Giappone di domani sarà un momento di svolta importante per capire se tutti i tasselli sono stati messi al posto giusto.
Lara Amerio