Lando Norris, primo al termine delle FP3
Credits: McLaren Official X page

Ultima sessione di prove libere in Giappone che ha visto le due McLaren chiudere davanti, con i suoi due alfieri separati da soli 26 millesimi. I dominatori di questo inizio di stagione F1 2025 si sono messi a dettare il ritmo in simulazione qualifica, in una sessione ancora una volta interrotta, come ieri, da due bandiere rosse a causa di principi di incendio a bordo pista. Ferrari sembra avere un buon ritmo con Leclerc quarto e Hamilton sesto, ma a circa mezzo secondo dai leader. 

Lando suona la carica, ma la vettura resta nervosa

La sensazione, da quello che si vede, è che le McLaren siano veramente le vetture più veloci in pista sia sul passo gara che sul giro secco. Entrambi i piloti, però, e Norris in particolare, hanno commesso qualche piccola sbavatura, che denota come resti comunque leggermente complicata una volta portata al limite. L’inglese si è preso la migliore prestazione in 1:27.965, soli 26 millesimi più veloce del team mate australiano. La lotta per la pole position pare essere chiusa tra loro due, unici nella simulazione a stare sotto l’1:28. Un cambio d’assetto nel finale di sessione ha aiutato entrambi ad andare ulteriormente al limite; un segnale chiaro per tutti i rivali. 

A chiudere il podio virtuale è stata ancora una volta la Mercedes di George Russell, unico che ha provato ad avvicinarsi in qualche modo al duo papaya. L’inglese ha chiuso in 1:28.077 come miglior giro, rifilando quasi un secondo al team mate Antonelli. Il giovane bolognese, tredicesimo alla fine della sessione, è alle prese con un tracciato molto complicato per i rookies, che qui hanno sempre fatto tanta fatica. 

Leclerc e Hamilton pimpanti, ma distanti

La sensazione, vedendo le due Ferrari, è che siano veramente messe meglio rispetto ai weekend di gara precedenti e che le previsioni del venerdì, per una volta, siano state rispettate. Leclerc ha chiuso in quarta piazza con il crono di 1:28.414, un decimo meglio di Hamilton, sesto alla bandiera a scacchi. Le bandiere rosse, anche oggi, hanno concesso poco tempo per poter lavorare sul passo gara, in particolare con gomma rossa, e questo potrebbe avere ripercussioni importanti sulla gara di domani. Leclerc si è lamentato tanto di questo via radio, andando anche a chiedere una proroga di dieci minuti, senza però che la sua richiesta sia stata poi accolta. 

Ad inserirsi tra le due Ferrari è stato il quattro volte campione F1 Max Verstappen, con una Red Bull che resta comunque molto complicata da portare al limite. L’olandese si è lamentato tanto del comportamento della vettura dopo alcuni passaggi, e questo sarà probabilmente il suo grande problema in vista di domani. Nona posizione per Tsunoda, davanti alla RB di Hadjar. Da segnalare la settima piazza di Alex Albon e l’ottava di Gasly, entrambi costantemente in top ten. 

Credits: F1 Official FB page

L’appuntamento ora è tra poche ore, per la qualifica del GP del Giappone su uno dei tracciati più complicati e pericolosi di tutto il Mondiale. Le McLaren sono ovviamente le favorite, ma è evidente che tutto può succedere in una situazione incerta come quella vissuta fino ad ora. 

Nicola Saglia