MotoGP 2025 GP Americhe Marini 1
Fonte: Honda HRC X

Luca Marini conquista l’ottava piazza nel GP delle Americhe e finalmente porta la Honda RCV in top10 in MotoGP. Per il “Maro” uno start traumatico, ma per migliorare si attende ancora il nuovo telaio

BIENNIO NERO

In Honda si lavora alacremente da anni ormai, ma per la prima volta sembra che si inizi a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo la “fuga” di Marquez in Ducati, per Honda è stato un biennio decisamente cupo e privo di risultati, con una RCV nella sua peggior forma possibile. L’unica top5, o meglio quinta piazza, vista dal team ufficiale è avvenuta nel 2023 nel GP d’India al Buddh International Circuit, per merito di Joan Mir. Da li, il vuoto più totale, con cadute ed infortuni a ripetizione sia per Mir che per Marini.

CAMBIO DI ROTTA

Le top10 che sia Mir che Marini stanno collezionando danno però finalmente un seguito a tutto il lavoro che si svolge dietro le quinte a Tokyo. L’innesto di Romano Albesiano, preso da Aprilia a fine anno passato, sta portando i suoi frutti grazie anche alla ben conosciuta abilità del manager. Non mancano gli elogi dai piloti, in particolare da Johann Zarco che ha dichiarato: "Con Romano, penso che sia piuttosto interessante avere un europeo che viene da un altro marchio per aiutare i giapponesi a prendere decisioni più rapide. Sappiamo che l'educazione giapponese, il loro modo di lavorare... che quando sono sulla strada giusta, non si possono fermare. Ma il problema era che noi non eravamo chiaramente sulla strada giusta. Penso che Romano possa aiutare i giapponesi a passare da una strada all'altra fino a trovare quella giusta".

IN ATTESA DI TELAIO

Come dichiarato anche da Marini, c’è comunque un limite al lavoro che si può fare con la RCV attuale. Il progetto necessita di qualche cambiamento radicale per iniziare a diventare meno difficile da portare al limite per i piloti. Da inizio stagione Mir ha già totalizzato 3 ritiri durante le gare, Marini 2 e Zarco 2. Lasciamo ovviamente il giudizio su Chantra, che ancora deve prendere le misure alla moto della casa alata. Qualcosa però potrebbe cambiare da Jerez, come ha detto Marini: “Siamo meno in difficoltà e più agili. Ora possiamo esprimerci sulla moto, anche se a me manca  qualcosa per sentirmi ancora meglio. Devo aspettare che arrivi il nuovo telaio, con il quale penso che potrei avere migliori sensazioni. Non possiamo tirare fuori ulteriore potenziale dal pacchetto a nostra disposizione, tuttavia vogliamo di più. A Jerez potrebbero arrivare novità tecniche, chissà che non arrivino degli aggiornamenti, frutto del lavoro fatto coi tecnici e gli ingegneri giapponesi".

MotoGP 2025 GP Texas Honda 1
Fonte: Honda HRC X

Alex Dibisceglia

Leggi anche: MotoGP | GP Americhe: le pagelle ai protagonisti di Austin