Lando Norris, primo nelle FP1 di Suzuka
Credits: F1 Official website

Si è aperto il weekend del GP del Giappone F1, con Lando Norris a prendersi la miglior prestazione nelle FP1 di Suzuka. L’inglese della McLaren ha trovato il tempo dopo un paio di errori, a conferma del “nervosismo” della sua McLaren, precedendo Russell e la prima delle due Ferrari, quella pilotata da Charles Leclerc. Bene Tsunoda, al debutto sulla Red Bull, in sesta posizione senza particolari errori. 

Lando si prende la prima posizione, ma McLaren non facile

La prima mezz’ora di prove libere è stata sicuramente complicata per Norris. Il tracciato di Suzuka da sempre è uno dei più sfidanti per vetture e piloti, e avere un buon bilanciamento è fondamentale. L’inglese ha trovato diverse difficoltà soprattutto nel terzo settore, in uscita dalla Chicane Casio. Una volta sistemato questo punto della pista, è riuscito a mettere insieme il miglior passaggio della mattinata, fermando il cronometro in 1:28.549. Molto staccato il team mate Piastri, a 1.1 dall’inglese in 15° posizione. Nella brevissima simulazione di passo gara, Norris ha poi evidenziato graining sulle gomme rosse già dopo pochi passaggi. 

Ottimo passo per George Russell, che in questa prima sessione si è inserito in seconda posizione assoluta alle spalle di Norris, confermandosi una certezza in questa F1, soprattutto per Mercedes. L’inglese ha chiuso in seconda posizione con il crono di 1:28.712, prima di effettuare una simulazione di passo gara stabilmente sul tempo di 1:32.9 con gomma gialla. Nono Kimi Antonelli, consistente su un tracciato ostico e su cui non ha mai corso, con anche un errore al tornantino nel corso degli ultimi minuti.

Ferrari non distanti dai primi 

Dopo i primi due Gran Premi stagionali, occorre andare con i piedi di piombo nel giudicare la prova della Ferrari. Al termine delle FP1, però, Charles Leclerc ha chiuso in terza posizione, evidenziando un ritardo di 416 millesimi dal leader Norris. Difficile andare a dare un giudizio, anche se il passo è sembrato buono con gomma gialla, nonostante il sottosterzo denunciato dal monegasco. Discorso più o meno sovrapponibile per Lewis Hamilton, quarto con il tempo di 1:29.051, primo a non andare sotto l’1:28. 

Max Verstappen ha poi chiuso in quinta piazza davanti al team mate Tsunoda. Il giapponese non ha certo sfigurato, andando a prendersi un decimo dall’olandese, aiutato probabilmente anche da una mappatura di motore ben più aggressiva rispetto a quanto avviene di solito nelle prime sessioni di prove libere. Settimo ha poi chiuso Fernando Alonso, davanti a Isaac Hadjar, mentre Sainz ha chiuso la top ten precedendo Alex Albon. Da sottolineare la prestazione di Hirakawa, al volante della Alpine al posto di Doohan: il padrone di casa ha chiuso 12°, facendo meglio anche di Pierre Gasly. 

Prima sessione interlocutoria, difficile dare giudizi, anche se pare evidente che McLaren e Mercedes possano essere ritenute ancora un passo davanti a tutti. Appuntamento alle ore 8 italiane, con la seconda sessione di prove libere. 

Nicola Saglia