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Fonte: Fim EWC

Il finale della 8H di Suzuka 2024 del campionato EWC si è acceso proprio sul finale, con la penalità per un errore durante il pit stop inflitta ad HRC. Takumi Takahashi ha visto i suoi 50 secondi di vantaggio sulla YART ridursi a meno di 10, ma con sangue freddo e tanta esperienza ha portato a casa la trentesima vittoria della Honda sull’ottovolante.

PER UN PELO

Seconda posizione per YART, con 7 secondi di svantaggio su HRC al 220° giro, nuovo record di distanza percorsa a Suzuka dal 2003. Karel Hanika ha provato in tutti i modi a ricucire il distacco, senza però riuscirci. La Yamaha #1 porta comunque a casa punti importanti e la leadership di campionato, ottenuta già il sabato grazie alla pole position ed ai 5 punti assegnati per il miglior giro in qualifica.

SERT BATTE DUCATI

Gli ultimi 30 minuti di gara si sono accesi anche grazie alla lotta per il gradino finale del podio, conteso fino all’ultimo dalla Suzuki SERT e dalla Ducati Kagayama. Hafizh Syahrin ha combattuto come un leone, con tanto di doppio stint finale, ma non è riuscito a colmare il gap con la Suzuki #12, complici delle soste ai box decisamente più lente rispetto alle avversarie. La SERT dal canto suo limita i danni mantenendosi a 6 punti dalla YART, portando la sfida del campionato al Bol D’Or a settembre.

STOCK: VINCE TONE RT BMW, ROLFO SECONDO

Una gara ad eliminazione per la classe Superstock, che con le Dunlop hanno sofferto tanto il caldo asfissiante di Suzuka lasciando a terra tanti sogni e speranze. La vittoria è andata al team #95 TONE RT SYNCEDGE 4413 BMW, condotto da Tomoya Hoshino, Ainosuke Yoshida e Hannes Soomer. Seconda piazza per il nostro Roberto Rolfo in sella alla BMW #25 del team Etoile, insieme a Hikari Okubo e Yudai Kamei. Chiude il podio la Yamaha Taira Promote Racing con Keito Abe, Sho Nishimura e Shinya Mikami. Appuntamento il 14 settembre per il Bol D’Or.

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Fonte: FIM EWC

Alex Dibisceglia

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