Credits: Michelin Motorsport
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Marc Marquez, dopo aver dominato il weekend del GP delle Americhe di MotoGP come da pronostico, incappa nel primo errore stagionale che gli costa sia la vittoria che la leadership in Campionato.

Una vittoria sfumata

Ha rivisto i fantasmi del 2024 Marc Marquez, che nel GP delle Americhe cade come nella passata stagione perdendo però questa volta non soltanto la gara lunga della domenica, ma anche la leadership del Campionato che adesso appartiene al fratello Alex di appena un punto. Si tratta del primo errore stagionale da parte del fenomeno di Cervera, che finora aveva dominato in lungo ed in largo le prime gare di questo 2025. Tutto sembrava svolgersi come da copione anche oggi, con un Marc Marquez che addirittura sembrava molto più in forma rispetto alla Sprint di ieri, essendo riuscito a portarsi a diversi secondi di vantaggio nei confronti di un ritrovato Pecco Bagnaia. L’Otto volte Campione del Mondo era infatti in pieno controllo della gara quando al nono giro, dopo aver messo le gomme sul cordolo alla 4, ha perso l’anteriore gettando alle ortiche quella che fino a quel momento sembrava una facile vittoria in uno dei suoi circuiti preferiti. 

Marc Marquez

Lo spagnolo non ha riportato conseguenze ed è anche riuscito a rientrare in gara, ma purtroppo i danni riportati dalla sua Ducati non gli hanno permesso di tentare una prodigiosa rimonta costringendolo ad arrendersi dopo qualche giro. Marquez ha sicuramente pagato le condizioni bagnate della pista, ma ha anche peccato di eccessiva sicurezza considerati i quasi tre secondi di distacco dagli inseguitori che potevano essere facilmente amministrati a quel punto della gara. Marc questa volta ha voluto stravincere, dimostrare a tutti che qui ad Austin è di nuovo lui lo “Sceriffo”, ed invece gli toccherà aspettare un altra stagione per ritornare sul gradino più alto del podio che in Texas gli manca dal 2021 quando correva con la Honda.

Una strategia perfetta

Marc Marquez è stato però anche autore di una splendida strategia, che gli ha permesso di partire con la moto d’asciutto senza ritrovarsi in fondo alla griglia. Con il cambio di regolamento, infatti, se dieci o più piloti dovessero lasciare la griglia per cambiare moto, sarà sventolata la bandiera rossa riformando così lo schieramento originale di partenza. Lo spagnolo è stato infatti molto furbo nel correre ai box in modo che gli altri piloti lo potessero seguire. Lo spagnolo ha infatti dichiarato: 

“Abbiamo fatto tutto alla perfezione, soprattutto la strategia in griglia. Ho cercato di farmi seguire da tutti ed è andata bene perché sapevo che se più di dieci piloti mi avessero seguito la partenza sarebbe stata interrotta. Ed ha funzionato”.

Il pilota Ducati non è purtroppo riuscito ad inanellare la sesta vittoria consecutiva che gli avrebbe fatto prendere il largo in classifica, ed invece si ritrova secondo ad un punto dal fratello Alex: 

“Ho perso molti punti oggi ma continuerò a ripeterlo, il Campionato può cambiare in qualsiasi momento. So cosa ho sbagliato oggi, ho tagliato troppo il cordolo in curva 4. E’ stato un errore mio. Non ero Superman ieri e non sono un disastro oggi. Questo è un errore da cui si può solo imparare. La cosa positiva è che comunque siamo secondi in classifica ad 1 solo punto dal leader”.

Julian D’Agata