GP Cina
Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Oscar Piastri vince il GP Cina, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2025 disputatosi sul tracciato di Shanghai. Il pilota neozelandese della McLaren ha preceduto la vettura gemella di Lando Norris e la Mercedes di George Russell. Altra giornata in chiaroscuro per la Ferrari che ha chiuso in P5 e in P6 rispettivamente con Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Ma vediamo i voti ai protagonisti del GP Cina, seconda prova del Mondiale di Formula 1 2025. 

Oscar Piastri 10. Assolutamente perfetto. Al sabato chiude secondo nella Sprint Race e conquista la sua prima pole position in carriera. In gara una volta gestita la fase di partenza, non deve far altro che gestire le gomme andando a conquistare la sua terza vittoria in carriera, lanciando il suo guanto di sfida a Norris.

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Lando Norris 9. Buon weekend ma non ottimo per il vincitore di Melbourne che, a causa di qualche sbavatura di troppo, vanifica in qualifica le sue possibilità di vittoria. In gara è bravo a riprendersi la posizione su Russell portando a casa punti importanti in un Mondiale che si giocherà, con tutta probabilità, con il compagno di squadra.

George Russell 9. Chiude per l'ennesima volta sul podio dopo un weekend in cui si è dovuto arrendere solamente alle imprendibili McLaren. Nella fase centrale della gara vanifica qualsiasi tentativo di sorpasso da parte di Leclerc, poi nel finale deve solamente preoccuparsi di portare la sua Mercedes al traguardo festeggiando il 300° podio della casa tedesca.

Max Verstappen 8,5. Dove non arriva la sua Red Bull arriva lui. Anche a Melbourne fa di necessità virtù, capitalizzando al massimo quello che la sua vettura, al momento, riesce a garantirgli e conquistando punti che gli permettono di conquistare la seconda posizione nella classifica iridata.

Charles Leclerc 6. Altro weekend dove il motto vorrei ma non posso risulta essere azzeccato. Al sabato perde la P5 venendo sorpreso da Russell, in gara beneficia dello “swap” di posizione con Hamilton nel tentativo di andare a prendere lo stesso inglese, ma finisce per essere risucchiato e superato da Verstappen. Come Hamilton viene squalificato nel dopo gara, per vettura sottopeso, rendendo il weekend della Ferrari un'autentica Caporetto.

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Lewis Hamilton 8. La sua prima vittoria nella Sprint del sabato fa rivedere l'Hamilton dei bei tempi con una gestione sontuosa della mini gara. La domenica è più in difficoltà rispetto a Leclerc e nel, finale, prova a giocare il jolly della sosta supplementare me senza successo. Nel dopo gara la doccia fredda della squalifica per irregolarità al fondo della sua Ferrari.

Esteban Ocon 9. Uno dei piloti migliori di giornata. Chiude alle spalle dei top team portando a casa punti fondamentali per la Haas nella lotta alle posizioni di centro-fondo gruppo.

Andrea Kimi Antonelli 7. Più in difficoltà rispetto all'Australia ma comunque nuovamente in zona punti e su una pista totalmente nuova per lui.

Alexander Albon 7. Al momento è lui a tenere in piedi la Williams bissando i punti conquistati in Australia.

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Oliver Bearman 7,5. Il fine settimana di Melbourne è solamente un brutto ricordo. Parte dalla P17 e chiude in top 10 con una gestione delle gomme da pilota consumato. 

Pierre Gasly 5. Prova ad artigliare con le unghie una zona punti che gli viene tolta solamente da un Bearman in arrembante rimonta. Poi, a causa di un'irregolarità nel peso, perde anche la P11. Weekend da dimenticare per il francese.

Lance Stroll 6. Meglio di Alonso anche in Cina, se non altro perchè riesce a portare la vettura alla bandiera a scacchi, a differenza dell'asturiano, e complici le squalifiche di Gasly e delle due Ferrari a segnare pure punti iridati.

Carlos Sainz 5. Anche a Shanghai fatica a trovare la quadra pagando lo scotto del cambio team. In difficoltà sia in qualifica che in gara, non riesce mai ad essere incisivo chiudendo con una desolante P13, che diventa P10 nel dopo gara. Ma è davvero troppo poco…

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Isaac Hadjar 5,5. Si riscatta alla grandissima dopo l'errore e le lacrime di Melbourne. Peccato solo per l'errata strategia che gli fa perdere i suoi primi punti iridati che avrebbe meritato ampiamente.

Liam Lawson 4,5. Altro weekend orribile per il neozelandese su cui pende la spada di Damocle di Helmut Marko. Già fuori dalla Red Bull in Giappone?

Jack Doohan 5. Anonimo per tutto il weekend. Nella Sprint frana inspiegabilmente contro Bortoleto venendo penalizzato di dieci secondi. In gara non fa meglio e chiude ultimo tra i piloti a pieni giri.

Gabriel Bortoleto 5. Parte dalla penultima posizione e rende ancora più complicata la sua gara con un fuoripista ad inizio gara che lo fa precipitare indietro in classifica.

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Nico Hulkenberg 5,5. Meglio in qualifica che in gara, dove non riesce a capitalizzare la P12 di partenza uscendo ben presto dalla lotta per la top 10. 

Yuki Tsunoda 5. Le alte aspettative di zona punti del giapponese naufragano con un tentativo strategico che, nel finale, lo fa precipitare in fondo al gruppo. Si può consolare con i rumours che lo vorrebbero in Red Bull già dal prossimo GP Giappone.

Fernando Alonso 5. Si ritira a pochi giri dal termine con i freni in fiamme. Ma anche in questo weekend è stato perennemente dietro al compagno di squadra (eccetto che in qualifica) che, nel complesso, ha fatto decisamente meglio di lui.

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Vincenzo Buonpane